LA NOSTRA STORIA

Il Balenottero viene aperto nel 1997 da Giovambattista Maggiore ed è il frutto di una lunga passione per l'arte della cucina, in particolar modo per quella lampedusana.
Figlio di pescatori e uomo di mare, Battista viene istruito dal tempo e dall'esperienza che gli donano la conoscenza del mare e delle creature che vivono in esso. Impara a bordo della sua barca molti dei segreti che si celano dietro le più antiche pietanze, proponendole in seguito nel suo ristorante, così da farle conoscere e apprezzare a chi, da ogni parte del mondo, si reca a Lampedusa.


Il nome viene scelto in onore del ricordo di un gruppo di ricercatori conosciuti per mare, in cerca delle balenottere azzurre (note ai tempi come "argananti", in dialetto).
Inizialmente, il ristorante propone esclusivamente piatti tipici per poi gradualmente adottare ricette sempre più innovative, senza mai mettere da parte la componente tradizionale, merito dell'impegno e della creatività del figlio Antonio, oggi proprietario e capocuoco.
Conoscere nel profondo ciò con cui si lavora è importante per esaltare profumo, aroma e sapore di ciò che si sta preparando. Allo stesso modo l'utilizzo di sola materia prima locale, come d'usanza, è un prerequisito fondamentale in cucina.


Al Balenottero è possibile trovare i classici piatti isolani impreziositi con moderni accorgimenti, assieme a creazioni dello chef, il tutto unito in un'unica suggestiva esperienza culinaria.